Lo zucchero come il sale: in eccesso crea ipertensione

Sono passati ormai i tempi in cui, come placebo, si era soliti dare la pillola di zucchero quale rimedio a tutti i mali! Oggi, a ben vedere, ci si rende conto che, un eccesso di zucchero, al pari del sale, del tabacco e dell’alcool, può provocare un repentino aumento della pressione arteriosa con tutte le conseguenze e i rischi connessi. Altro, quindi, che placebo!

Zucchero

Da un recente studio dell’Università della California, di San Francisco, pubblicato sulla prestigiosa rivista “Nature”, sono risultati evidenti i legami tra l’aumento degli zuccheri e il lento ma progressivo deterioramento degli organismi e delle persone oggetto dello studio. In pratica, ai già noti problemi legati all’aumento di massa corporea, si è potuto dimostrare come lo zucchero sia in grado di creare danni al fegato, creare squilibri ormonali, anche molto gravi, che alternano la produzione di insulina provocando il diabete e, ultima novità, al pari del sale, un abuso di zucchero crea ipertensione.

In 50 anni, si è calcolato, il consumo medio è più che triplicato, oggi si parla di almeno 500 calorie al giorno derivanti esclusivamente da zuccheri e derivati! Ora, bisogna sottolineare che il dato è calcolato su un campione di popolazione residente negli USA e, quindi, con abitudini alimentari ben diverse dalle nostre, ma comunque anche nel vecchio continente possiamo tranquillamente parlare di situazione allarmante. Infine da sottolineare come, generalizzando, la ricerca definisce “zuccheri” anche quei derivati, poco nutrienti e a buon mercato, che rappresentano spesso la parte maggiore dei prodotti cosiddetti “industriali”. Siano essi bibite, snack o alimenti preconfezionati. Questi, oltre ad essere dannose quanto e forse più del comune zucchero, hanno l’aggravante di innescare processi tossici per il fegato che possono portare all’insorgere di altre malattie croniche.

Zucchero

 

 

Il nostro consiglio? Come sempre non vi diciamo, né pretendiamo di escludere completamente zucchero, fruttosio e derivati dalla nostra dieta, ma sempre più è necessaria una corretta educazione all’alimentazione: siamo ciò che mangiamo e abbiamo sempre più bisogno di conoscerci per nutrirci e per vivere meglio.

Commenti chiusi.